FIOM CGIL SU PRODUZIONE FCA MELFI E CASSA INTEGRAZIONE

“Lo stabilimento Fca di Melfi dopo molta (troppa) pubblicità e slogan, vede oggi – in realtà – la diminuzione complessiva dei volumi prodotti ed il ricorso ormai sistematico alla CIGO, che si abbatte anche su tutte le aziende dell’indotto di Melfi e della logistica. Tutto questo senza che siano in realtà migliorate le condizioni di lavoro di chi sta sulle linee”.
Lo comunica la Fiom Cgil di Basilicata.
“Oggi, con una nota dell’azienda, si comunica – continua la sigla sindacale – la cassa integrazione fino al mese di ottobre, per i seguenti periodi: dalle ore 14 del 3 settembre alle ore 6 del 4 settembre; dalle ore 6 dell’8 settembre alle ore 6 dell’11 settembre; dalle ore 6 del 15 settembre alle ore 6 del 18 settembre; dalle ore 6 del 22 settembre alle ore 6 del 25 settembre; dalle ore 14 del 29 settembre alle ore 6 del 2 ottobre. Questa riduzione sensibile del lavoro varrà per i flussi produttivi dedicati alla realizzazione di tutti i modelli di auto prodotti presso lo stabilimento FCA di Melfi. Il problema di produzione della FIAT di Melfi è ormai strutturale: se alla ripresa l’azienda non interverrà con politiche produttive non affidate al caso, temiamo reali problemi per la tenuta occupazionale. Nuovi modelli in grado di reggere la concorrenza sul mercato, ritmi di lavoro realmente sostenibili sono per noi la risposta: invitiamo – conclude – tutti i lavoratori di Melfi a prestare la massima attenzione alle iniziative che sarà opportuno mettere in campo”.