“Con gli strumenti messi a disposizione dal bando dobbiamo ora saper cogliere la straordinaria occasione di rilanciare la Basilicata e i suoi prodotti, sul mercato nazionale ed internazionale”

Questa sera a Matera, nell’ambito dell’iniziativa dedicata alla promozione dell’agroalimentare, sarà occasione per fare il punto sugli esiti della Misura 3.2 del Psr Basilicata 2014/2020 dedicata a ‘Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari’ la cui graduatoria provvisoria è stata pubblicata in data odierna sul Bur. L’appuntamento per gli interessati è domani 22 luglio, alle ore 20.19 in Piazza San Francesco a Matera nel talk sul tema ‘Strategie di promozione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari” coordinato dal Dipartimento Agricoltura’”.
Lo comunica l’assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia.
“Sono 17 su 18 presentate le istanze ammesse e finanziabili – prosegue l’assessore Braia – per un importo pari a oltre 3,5 milioni di euro, che prevedono articolati programmi e progettualità di promozione dell’agroalimentare di qualità della nostra regione che i beneficiari organizzeranno sia autonomamente ma anche condividendo, strategicamente, le iniziative regionali di partecipazione collettiva a fiere, l’organizzazione di eventi dedicati, programmi di educazione alimentare ed attività di incoming/educational.
Nei 17 raggruppamenti ben 10 consorzi come Alta Val D’Agri Doc, Grottino di Roccanova, Matera Doc, Melanzana Rossa Dop, Fagioli bianchi di Rotonda Dop, ma anche i vini del Vulture, il miele lucano, la filiera cerealicola biologica, i prodotti biologici, l’olio del Vulture Dop, il Peperone di Senise Igp per un totale di circa 300 aziende di produttori lucani, coinvolti.
La grande novità rispetto al passato è che saranno l’educazione alimentare con un contributo pari a 533.051 euro, l’informazione e comunicazione multipiattaforma a cui sono complessivamente destinati 817.059,50 euro, l’incoming educational per buyer specializzati dei vari settori con 66.682,90 euro insieme ad una partecipazione pensata in modalità collettiva e di sistema ad almeno 26 tra fiere ed eventi di carattere nazionale ed internazionale finanziata per 2.367.498,15 euro, le quattro macro aree dentro le quali in cui si svilupperanno per il prossimo triennio le iniziative presentate”.
Durante il talk coordinato dal Dipartimento Politiche Agricole e Forestali, dal titolo “Strategie di promozione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari” che si svolgerà in Piazza San Francesco a Matera, sabato 22 luglio 2017 alle ore 20.19,
nell’ambito della ottava edizione della manifestazione “Matera è Fiera” che si snoda per le piazze della città in un percorso dedicato a enogastronomia e turismo in prospettiva del 2019, saranno fornite ulteriori informazioni.
Interverranno la professoressa Fara Favia, docente di Economia del Turismo dell’Università della Basilicata, il dirigente generale Dipartimento Politiche Agricole Giovanni Oliva e Forestali, il responsabile Agromarketing Dipartimento Politiche Agricole e Forestali Michele Brucoli. Parteciperanno al talk anche i rappresentanti dei consorzi di tutela e valorizzazione e i beneficiari delle azioni di informazione e promozione dei prodotti di qualità agricoli ed agroalimentari della Basilicata. Le conclusioni sono affidate all’assessore Politiche Agricole e Forestali Luca Braia
“Abbiamo chiesto, infatti – sottolinea l’Assessore Braia – ai raggruppamenti di produttori partecipanti al bando, di programmare le attività di promozione in maniera pluriennale, definire gli obiettivi da raggiungere e i target dei consumatori a cui rivolgersi, razionalizzare gli investimenti facendo sistema e legando le promozioni in maniera inscindibile al territorio.
Con gli strumenti messi a disposizione dal bando, – conclude Braia – dobbiamo ora saper cogliere la straordinaria occasione di rilanciare la Basilicata e i suoi prodotti, sul mercato nazionale ed internazionale. La buona reputazione di cui oggi godiamo, i valori nettamente positivi dell’export dell’agroalimentare italiano degli ultimi mesi, la grande visibilità acquisita nel percorso di Capitale Europea della Cultura nel 2019, devono ora portare il brand Basilicata a conquistare sempre più valore aggiunto per le nostre produzioni, attraverso trasformazione e commercializzazione che devono viaggiare di pari passo con l’educazione al consumo sano e con le azioni di comunicazione e promozione che ci consentano di intercettare anche mercati nuovi”.